giovedì 18 agosto 2016


…com’è profondo il mare diceva il cantante… a me ora vien da pensare com’è profonda la notte…per percepirla, la profondità, un pochino la devi anche possedere…lui disse mi basta, mi basta che sia…più profondo di me…così diceva un altro cantante…

domenica 14 agosto 2016


… sangue e fuoco infernale nelle viscere, immorali e depravate atmosfere aleggiano lungo le strade della mia notte dissoluta e dissennata… guardo in alto e danzo fissando il vuoto megafono del mondo senza pelle… un dardo di ghiaccio conficcato nel tiepido mare calmo… guardo in alto, guardo le stelle come mirabili fanciulle senza virtù… mi sussurrano qualcosa… vorrebbero trascinarmi nel fiammeggiante cuore del mio labirinto abbandonato… il mio silenzio rimbalza scuotendo la sua chioma di raso… una candela scherza annegando nell’utero del passato…

martedì 9 agosto 2016


… gli stupidi fanno stupido baccano, vorrei vestirmi di ghiaccio e guardare il vuoto di quei distillatori di abietto nulla volgare .. certe volte il degrado cerebrale mette tristezza, altre volte fa sorridere con meravigliosa e inviolabile insolenza…

 

venerdì 5 agosto 2016













… una delle cose più piacevoli e acute che mi abbiano mai detto è un numero, anzi una percentuale… 7% 
 

domenica 31 luglio 2016


…ogni tanto smetto di ascoltare i rumori del mondo e ascolto solo il suo resSssSsss   piro … è un’occupazione che trovo estremamente piacevole...

 

martedì 26 luglio 2016


… non ho mai smesso di bruciare, di sprofondare, di sanguinare… le pause che s’intravedono sono semplici e illusori trucchi del mestiere di un pagliaccio di professione… e non ho mai smesso di abitare le mie notti, condite con le mie cose, i miei vetri, i miei colori… con gli anni la mia anormalità non è svanita come un profumo che si disperde nell’aria lasciando inizialmente qualche traccia poi il nulla… strofino ancora il mio alveare, faccio danzare farfalle e pipistrelli, continuo a ferirmi, a graffiarmi, a mischiare goccioline colorate… continuo a farmi trapassare da ciò che sono… prima o poi tutto finirà e sarò freddo e morto e sottoterra.

venerdì 15 luglio 2016


…adoro quando posso tramutare una semplice notte in una notte tutta mia, adoravo farlo sin da battellino… mi spoglio mi trucco mi circondo di selvatica vegetazione e mi godo gli sprazzi di sole e di deserto, di gesti barbari e cannibali e di  piovose e distorte prelibatezze paradisiache… nuoto tra le arpe, i vetri e le fiamme… e osservo scorrere la prosa della natura…

domenica 10 luglio 2016


stanotte dentro la mia camera c’è una nebbia trasparente, un’inorganica decorazione che è mero spandimento del mio essere indifferente nei confronti dei clamori senza senso della quotidianità dilagante durante il giorno… sono tranquillissimo e colorato come un lieve alito di vento alato…

domenica 3 luglio 2016


appuntamento a 4, due amici fidanzati, io e un’amica dei fidanzati: il mio disinteresse nei confronti degli umani non è mai in vacanza, niente di eccessivo in questa tipa, non è eccessivamente bella come non è eccessivamente brutta, non trasuda fascino intellettuale ma non è nemmeno particolarmente sciocca… sono io sempre più spesso terribilmente apatico e disinteressato alla gente, agli umani che mi capitano a tiro… emozioni e sensazioni, queste cosette, nascono e muoiono dentro di me…pura autarchia emotiva battelliana… ora, rientrato a casa, sono completamente Io e posso sfoggiare la mia splendida e integrale assenza di trucco…le persone che mi circondano non m’interessano un granchè…. tra poco mi lascio andare alla deriva e spero di crogiolarmi in un sonno in cui sognerò una notte col mio amato rimbaud… accarezzo una mia notte battelliana che nasce ora, distante dalle persone e dal mondo dei viventi…… mi adoro in tutta la mia megaindifferenza… mi sorrido accarezzando la mia distanza da tutti i viventi …

 

 

martedì 28 giugno 2016


…io vivo di giorno e muoio di notte…ogni notte… il disprezzo per la vita sorge in me ogni notte, amabile e indistruttibile come un monumento terrestre che sogna il volo…

giovedì 23 giugno 2016


… di giorno mi capita di provare piacere nel cercare di tenermi in forma, parchetto con la palla da basket, qualche addominale a casa, cose così… poi di notte comincio a dilatarmi lo stomaco con qualche ettolitro di birra in puro stile bukowski e via dicendo… e provo piacere anche nel vedere la pancia-da-birra… jekyll & hide che sorgono e tramontano l’uno escludendo l’altro… bah…adoro da morire colorare il mio nero fondo come il fondale di un lago di nero inchiostro e… c’è una ragione perché sto scrivendo queste cose? di sicuro se tra qualche secolo, in qualche strano modo, incrociassi queste parole, mi ci riconoscerei immediatamente, come vedere in un lampo la propria immagine riflessa in uno specchio… mi sembra una buona ragione… mi accarezzo la mia pancia notturna e sorrido…quando sorrido da solo, di notte, tra me e me… in un battito di ciglia m’innamorerei di me stesso…

sabato 18 giugno 2016


… la mia anima, a contatto con la vita, prova sempre più una certa indifferenza che più che farla soffrire la fa sorridere come un meraviglioso pagliaccio che se ne infischia di essere incompreso dal pubblico pagante… adoro sentirmi un estraneo in questo piccolo mondo in cui sono stato catapultato qualche secolo fa… a seconda dei punti di vista, l’indifferenza può essere fonte di sofferenza o di sorrisi…

lunedì 13 giugno 2016


… l’umanità è solo un formicaio visto dall’alto delle nuvole

giovedì 9 giugno 2016


il mondo è un pollaio, l’intelligenza è un tramonto che tende alla dispersione… l’orizzonte è… dio, in certi momenti ascoltare i pink floyd è pura e sottile esaltazione mentale…